top of page

CUL-T

Nata nel 2023, Cul-T APS è un’associazione di promozione sociale che si dedica all’educazione non formale in contesti di marginalità realizzando progetti che si basano sull’incontro fra l’ambito educativo e quello artistico-culturale. 

Opera principalmente nella regione Emilia-Romagna, prettamente nell’area di Bologna metropolitana, in partenariato con Istituti penitenziari, centri di giustizia minorili, servizi sociali, garante regionale dei detenuti, dipartimenti di salute mentale e dipendenze, enti locali, associazioni e istituti comprensivi.

COSA FACCIAMO?

Carcere e Prevenzione

Schermata 2026-06-04 alle 10.33.22.png

Favoriamo il reinserimento sociale delle persone detenute al fine di prevenire recidive attraverso percorsi educativi, formativi e di sostegno. 

Promuoviamo attività culturali e artistiche all’interno delle carceri. Sensibilizziamo la comunità sui temi della giustizia riparativa collaborando con istituzioni e realtà locali per offrire nuove opportunità e prevenire il rischio di marginalizzazione.

Inclusione Sociale

Inclusione.jpeg

Offriamo supporto a persone in situazioni di fragilità con progetti di accompagnamento, formazione e mediazione sociale al fine di favorire l’integrazione e la piena partecipazione alla vita comunitaria.

Arte, Benessere e Cultura

Arte, benessere e cultura.jpeg

L’arte e la cultura, potenti strumenti di crescita personale e collettiva, sono la centralità delle nostre attività, che realizziamo mediante laboratori ed eventi culturali. 

Utilizziamo teatro, movimento, musica, e scrittura per stimolare il dialogo e la creatività.

Giovani e Divulgazione

Schermata 2026-06-04 alle 10.32.42.png

Crescita e partecipazione attiva, elementi per noi fondanti, sono sviluppati mediante percorsi educativi, progetti di cittadinanza attiva e spazi di confronto. 

La divulgazione di temi sociali e culturali attraverso incontri di sensibilizzazione e confronto ha l’obiettivo di formare una comunità più consapevole e responsabile.

Proponiamo progetti in contesti detentivi, scuole e gruppi informali. Le aree tematiche di interesse prevalenti nei progetti sono:

01

Promuovere il benessere

02

Incentivare l'acquisizione di nuove competenze

03

Sostenere una partecipazione e rielaborazione critica e attiva

04

Sviluppare un tessuto sociale inclusivo

05

Favorire la creazione di rapporti sociali transculturali

I NOSTRI OBIETTIVI

MEMBRI

L'equipe di lavoro è composto da pedagogiste, psicologhe, operatrici culturali e sociali e danzatrici.

Attraverso un approccio educativo non formale, Cul-T propone progetti rivolti a soggetti in condizioni di fragilità e non, interventi di promozione e sensibilizzazione rispetto a tematiche culturali-educative attraverso strumenti creativo-artistici.

CULT

Il nostro team

Giulia illustrazione_edited.jpg

Educatrice professionale sanitaria, progettista educativa e pedagogista, con focus specifico su adolescenti e giovani adulti in carico ai servizi di giustizia e/o in condizioni di marginalità.

Giulia Castelli

Schermata 2026-06-02 alle 17.59.32.png

Educatrice professionale sanitaria e pedagogista con esperienza in ambito di salute mentale e dipendenze patologiche.

Marta Domini

Giorgia illustrazione.jpeg

Operatrice culturale e performer, collabora con realtà artistiche nazionali, operando tra teatro, danza e progetti sociali. Attualmente studentessa della facoltà di Farmacia Unibo.

Giorgia Amelia Ferrari

Margherita illustrazione.jpeg

Educatrice professionale sanitaria, pedagogista e progettista educativa, coordinatrice di servizi per giovani con dipendenza e in condizione di marginalità e devianza. 

Margherita Botta

Schermata 2026-06-02 alle 18.01.54.png

Educatrice socio-pedagogica e pedagogista, specializzata nel lavoro con adolescenti e giovani adulti, in particolare con migranti e msna. 

Maria Vittoria Giacomini

CULT

In cosa 
crediamo

Per noi è fondamentale abbattere le distanze e dare vita ad esperienze nuove contro la povertà educativa tramite un lavoro basato su un metodo educativo flessibile e partecipativo che pone al centro la persona e la sua esperienza. Focus delle proposte è il benessere individuale, inteso come equilibrio fisico, emotivo e sociale. 

Attraverso attività dinamiche e coinvolgenti, favoriamo l’apprendimento attivo, il pensiero critico e la crescita personale, creando spazi di espressione e confronto inclusivi.

Apprendimento Attivo e Partecipativo, interazione, coinvolgimento diretto ed esperienze cooperative.

Educazione tra Pari, apprendimento orizzontale in cui ogni partecipante è portatorə di conoscenze ed esperienze, frutto di scambio e co-costruzione del sapere.

Contesti Inclusivi e Motivanti, scenari sicuri e accoglienti in cui esprimersi liberamente e sperimentare senza il timore del giudizio.

Arte e Creatività come Strumenti Educativi, utilizzo dell’arte come potente veicolo di espressione e trasformazione.

Lavoro di Rete, in sinergia con enti pubblici, scuole, associazioni e realtà territoriali per creare percorsi di crescita condivisi e sostenibili, rafforzando il senso di comunità.

LA MISSION

Cul-T vuole facilitare la percezione di nuove visioni, attraverso la divulgazione e l'informazione, in un'ottica innovativa ed inclusiva

Domande frequenti

PROGETTI

1.png

“BRIDGE - Building Resilient Interpersonal Dynamics for Growth and Empowerment”

BRIDGE è un progetto in collaborazione con Prirašytos Rankos, associazione lituana, che si propone di affrontare la tematica delle relazioni interpersonali nelle carceri della Lituania e dell'Italia, fornendo alle persone in contesti detentivi strumenti per costruire e mantenere relazioni positive, nell’ottica di diminuire il rischio di recidiva. Questo progetto pone la comunicazione e la costruzione di relazioni come fondamenta per un cambiamento, occupandosi di anche di formazione per operatori giovanili, educatori e personale carcerario, fornendo strumenti necessari per supportare efficacemente giovani detenuti.

2.png

“RESET - Recovery, Empowerment and Support for Enhanced Transformation”

RESET è un progetto in parternariato con l’associazione lituana Prirašytos Rankos, dedicato alla tutela della salute mentale dei giovani detenuti nelle carceri di Bologna (Italia) e Kaunas (Lituania), che mira alla promozione della salute e benessere con focus su rischio suicidario o di autolesionismo nei contesti detentivi. Gli incontri, condotti da un educatore professionale sanitario, un educatore/youth worker e un etno-psicologo psicoterapeuta, si sono sviluppati in un’alternanza di attività pratiche artistiche e creative (disegno, musica, movimento, corpo) e momenti di condivisione e riflessione di gruppo, volti a sviluppare competenze relazionali e a favorire il benessere mentale nel contesto detentivo. RESET si è focalizzato su crescita personale, sviluppo di competenze e supporto psicologico, favorendo interventi efficaci di prevenzione e sensibilizzazione della comunità esterna, con l’obiettivo di aumentare le possibilità nella reintegrazione sociale dei giovani detenuti.

3.png

CORSO DI ITALIANO per MINORI e GIOVANI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

Corso di potenziamento della lingua italiana L2 per 8 giovani adulti svolto in incontri settimanali con tematiche specifiche quali comunicazione quotidiana, orientamento alla vita in Italia, e supporto all'integrazione scolastica e lavorativa. Le attività, guidate da pedagogiste e volontari, hanno incluso giochi, simulazioni e scambi interculturali. Il corso ha promosso l’inclusione, con momenti di convivialità che hanno coinvolto anche la comunità locale.

4.png

“BACK TO STEP FORWARD”

BAck to step forward è un progetto di educazione alla legalità e mediazione del conflitto rivolto a minori e giovani adulti sottoposti a misure penali, in carico ai Servizi Minorili di Bologna. L’iniziativa si è basata sulla promozione del senso di responsabilità, di consapevolezza e di rispetto dell’Altro, facendo emergere competenze e creatività, nell’ottica della riduzione del rischio di recidiva attraverso percorsi alternativi e laboratori esperienziali. Le attività hanno compreso laboratori pratici e creativi, come la realizzazione di giochi da tavolo, volti a favorire la gestione dei conflitti e lo sviluppo di competenze personali e sociali.

5.png

“VAIB: visitiamo l’arte insieme a Bologna”

VAIB è un progetto ideato per la facilitazione della fruizione culturale per giovani in condizioni di marginalità: minori in carico ai servizi di Giustizia e minori stranieri non accompagnati. E’ nato per contrastare povertà educativa ed esclusione sociale attraverso la cultura. Per 20 mesi, piccoli gruppi di partecipanti hanno preso parte a eventi artistico-culturali sul territorio bolognese e a laboratori di produzione podcast, affiancati da tutor culturali. I contenuti realizzati sono stati trasmessi su Liberi Dentro Eduradio&TV, permettendo la creazione di un ponte tra città e carcere e offrendo uno spazio di narrazione e partecipazione attiva. VAIB ha promosso inclusione, cittadinanza e costruzione di comunità, valorizzando la cultura come strumento di relazione e trasformazione sociale.

Rimani aggiornato sui nostri progetti 

bottom of page