CUL-T
Nata nel 2023, Cul-T APS è un’associazione di promozione sociale che si dedica all’educazione non formale in contesti di marginalità realizzando progetti che si basano sull’incontro fra l’ambito educativo e quello artistico-culturale.
Opera principalmente nella regione Emilia-Romagna, prettamente nell’area di Bologna metropolitana, in partenariato con Istituti penitenziari, centri di giustizia minorili, servizi sociali, garante regionale dei detenuti, dipartimenti di salute mentale e dipendenze, enti locali, associazioni e istituti comprensivi.


COSA FACCIAMO?
Carcere e Prevenzione

Favoriamo il reinserimento sociale delle persone detenute al fine di prevenire recidive attraverso percorsi educativi, formativi e di sostegno.
Promuoviamo attività culturali e artistiche all’interno delle carceri. Sensibilizziamo la comunità sui temi della giustizia riparativa collaborando con istituzioni e realtà locali per offrire nuove opportunità e prevenire il rischio di marginalizzazione.
Inclusione Sociale

Offriamo supporto a persone in situazioni di fragilità con progetti di accompagnamento, formazione e mediazione sociale al fine di favorire l’integrazione e la piena partecipazione alla vita comunitaria.
Arte, Benessere e Cultura

L’arte e la cultura, potenti strumenti di crescita personale e collettiva, sono la centralità delle nostre attività, che realizziamo mediante laboratori ed eventi culturali.
Utilizziamo teatro, movimento, musica, e scrittura per stimolare il dialogo e la creatività.
Giovani e Divulgazione

Crescita e partecipazione attiva, elementi per noi fondanti, sono sviluppati mediante percorsi educativi, progetti di cittadinanza attiva e spazi di confronto.
La divulgazione di temi sociali e culturali attraverso incontri di sensibilizzazione e confronto ha l’obiettivo di formare una comunità più consapevole e responsabile.
Proponiamo progetti in contesti detentivi, scuole e gruppi informali. Le aree tematiche di interesse prevalenti nei progetti sono:
01
Promuovere il benessere
02
Incentivare l'acquisizione di nuove competenze
03
Sostenere una partecipazione e rielaborazione critica e attiva
04
Sviluppare un tessuto sociale inclusivo
05
Favorire la creazione di rapporti sociali transculturali
I NOSTRI OBIETTIVI
MEMBRI
L'equipe di lavoro è composto da pedagogiste, psicologhe, operatrici culturali e sociali e danzatrici.
Attraverso un approccio educativo non formale, Cul-T propone progetti rivolti a soggetti in condizioni di fragilità e non, interventi di promozione e sensibilizzazione rispetto a tematiche culturali-educative attraverso strumenti creativo-artistici.
CULT
Il nostro team

Educatrice professionale sanitaria, progettista educativa e pedagogista, con focus specifico su adolescenti e giovani adulti in carico ai servizi di giustizia e/o in condizioni di marginalità.
Giulia Castelli

Educatrice professionale sanitaria e pedagogista con esperienza in ambito di salute mentale e dipendenze patologiche.
Marta Domini

Operatrice culturale e performer, collabora con realtà artistiche nazionali, operando tra teatro, danza e progetti sociali. Attualmente studentessa della facoltà di Farmacia Unibo.
Giorgia Amelia Ferrari

Educatrice professionale sanitaria, pedagogista e progettista educativa, coordinatrice di servizi per giovani con dipendenza e in condizione di marginalità e devianza.
Margherita Botta

Educatrice socio-pedagogica e pedagogista, specializzata nel lavoro con adolescenti e giovani adulti, in particolare con migranti e msna.
Maria Vittoria Giacomini
CULT
In cosa
crediamo
Per noi è fondamentale abbattere le distanze e dare vita ad esperienze nuove contro la povertà educativa tramite un lavoro basato su un metodo educativo flessibile e partecipativo che pone al centro la persona e la sua esperienza. Focus delle proposte è il benessere individuale, inteso come equilibrio fisico, emotivo e sociale.
Attraverso attività dinamiche e coinvolgenti, favoriamo l’apprendimento attivo, il pensiero critico e la crescita personale, creando spazi di espressione e confronto inclusivi.
Apprendimento Attivo e Partecipativo, interazione, coinvolgimento diretto ed esperienze cooperative.
Educazione tra Pari, apprendimento orizzontale in cui ogni partecipante è portatorə di conoscenze ed esperienze, frutto di scambio e co-costruzione del sapere.
Contesti Inclusivi e Motivanti, scenari sicuri e accoglienti in cui esprimersi liberamente e sperimentare senza il timore del giudizio.
Arte e Creatività come Strumenti Educativi, utilizzo dell’arte come potente veicolo di espressione e trasformazione.
Lavoro di Rete, in sinergia con enti pubblici, scuole, associazioni e realtà territoriali per creare percorsi di crescita condivisi e sostenibili, rafforzando il senso di comunità.
LA MISSION
Cul-T vuole facilitare la percezione di nuove visioni, attraverso la divulgazione e l'informazione, in un'ottica innovativa ed inclusiva
Domande frequenti
Di cosa si occupa l’associazione?
CUL-T si occupa di realizzare progetti per persone in condizione di marginalità. Operiamo in diverse aree: prevenzione e reinserimento nel contesto carcerario, inclusione di persone in situazioni di fragilità, promozione del benessere attraverso l’arte e la cultura, sostegno con attività educative e divulgative.
Dove fate progetti?
Cul-T opera attivamente sul territorio di Bologna e provincia; si stanno avviando progetti anche in Lombardia nelle città di Brescia, Bergamo e Milano.
Come fare per sostenerci?
Puoi sostenere la nostra associazione in diversi modi:
Donazione liberale: Un contributo, anche piccolo, ci aiuta a realizzare le nostre attività. Nei contatti trovi anche il nostro IBAN
5xMille: Dona il tuo 5xMille a Cul-T
Diventa socio: Entrare a far parte dell’associazione significa condividere e supportare attivamente i nostri obiettivi.
Diffondi il nostro lavoro: Parlane con amici, condividi i nostri progetti sui social e aiutaci a far crescere la nostra comunità!
Come diventare soci?
Diventare sociə è semplice! Basta compilare il modulo di iscrizione e versare la quota associativa annuale. Essere sociə significa partecipare alla vita dell’associazione, proporre idee e contribuire alle nostre attività con il proprio tempo e le proprie competenze.
Come collaborare?
Siamo sempre apertə a nuove collaborazioni! Se sei unə professionista, un’azienda, un ente o un’associazione e vuoi costruire qualcosa con noi, scrivici. Possiamo creare progetti insieme, organizzare eventi o sviluppare percorsi di formazione.
PROGETTI

“BRIDGE - Building Resilient Interpersonal Dynamics for Growth and Empowerment”
BRIDGE è un progetto in collaborazione con Prirašytos Rankos, associazione lituana, che si propone di affrontare la tematica delle relazioni interpersonali nelle carceri della Lituania e dell'Italia, fornendo alle persone in contesti detentivi strumenti per costruire e mantenere relazioni positive, nell’ottica di diminuire il rischio di recidiva. Questo progetto pone la comunicazione e la costruzione di relazioni come fondamenta per un cambiamento, occupandosi di anche di formazione per operatori giovanili, educatori e personale carcerario, fornendo strumenti necessari per supportare efficacemente giovani detenuti.

“RESET - Recovery, Empowerment and Support for Enhanced Transformation”
RESET è un progetto in parternariato con l’associazione lituana Prirašytos Rankos, dedicato alla tutela della salute mentale dei giovani detenuti nelle carceri di Bologna (Italia) e Kaunas (Lituania), che mira alla promozione della salute e benessere con focus su rischio suicidario o di autolesionismo nei contesti detentivi. Gli incontri, condotti da un educatore professionale sanitario, un educatore/youth worker e un etno-psicologo psicoterapeuta, si sono sviluppati in un’alternanza di attività pratiche artistiche e creative (disegno, musica, movimento, corpo) e momenti di condivisione e riflessione di gruppo, volti a sviluppare competenze relazionali e a favorire il benessere mentale nel contesto detentivo. RESET si è focalizzato su crescita personale, sviluppo di competenze e supporto psicologico, favorendo interventi efficaci di prevenzione e sensibilizzazione della comunità esterna, con l’obiettivo di aumentare le possibilità nella reintegrazione sociale dei giovani detenuti.

CORSO DI ITALIANO per MINORI e GIOVANI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI
Corso di potenziamento della lingua italiana L2 per 8 giovani adulti svolto in incontri settimanali con tematiche specifiche quali comunicazione quotidiana, orientamento alla vita in Italia, e supporto all'integrazione scolastica e lavorativa. Le attività, guidate da pedagogiste e volontari, hanno incluso giochi, simulazioni e scambi interculturali. Il corso ha promosso l’inclusione, con momenti di convivialità che hanno coinvolto anche la comunità locale.

“BACK TO STEP FORWARD”
BAck to step forward è un progetto di educazione alla legalità e mediazione del conflitto rivolto a minori e giovani adulti sottoposti a misure penali, in carico ai Servizi Minorili di Bologna. L’iniziativa si è basata sulla promozione del senso di responsabilità, di consapevolezza e di rispetto dell’Altro, facendo emergere competenze e creatività, nell’ottica della riduzione del rischio di recidiva attraverso percorsi alternativi e laboratori esperienziali. Le attività hanno compreso laboratori pratici e creativi, come la realizzazione di giochi da tavolo, volti a favorire la gestione dei conflitti e lo sviluppo di competenze personali e sociali.

“VAIB: visitiamo l’arte insieme a Bologna”
VAIB è un progetto ideato per la facilitazione della fruizione culturale per giovani in condizioni di marginalità: minori in carico ai servizi di Giustizia e minori stranieri non accompagnati. E’ nato per contrastare povertà educativa ed esclusione sociale attraverso la cultura. Per 20 mesi, piccoli gruppi di partecipanti hanno preso parte a eventi artistico-culturali sul territorio bolognese e a laboratori di produzione podcast, affiancati da tutor culturali. I contenuti realizzati sono stati trasmessi su Liberi Dentro Eduradio&TV, permettendo la creazione di un ponte tra città e carcere e offrendo uno spazio di narrazione e partecipazione attiva. VAIB ha promosso inclusione, cittadinanza e costruzione di comunità, valorizzando la cultura come strumento di relazione e trasformazione sociale.